Corte di Cassazione, ordinanza 05/03/2025 n. 5844
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 5844 del 5 marzo 2025, ha chiarito che la registrazione di una conversazione privata senza il consenso dell’interlocutore può essere lecita quando chi registra partecipa al colloquio e lo fa per esercitare il diritto di difesa. In tali casi, la registrazione non viola la privacy se è utilizzata esclusivamente per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, anche prima dell’avvio formale di un processo, e solo per il tempo strettamente necessario.
